1973 pag. 240 consid. 7; da ultimo CCRP, sentenza del 17 maggio 1999 in re W., consid. 1). Oltre a ciò, il ricorrente non indica né in che misura la documentazione di cui chiede il richiamo sia atta a inficiare gli accertamenti del giudizio impugnato, né in che misura la deposizione o la pretesa reticenza del teste avrebbero influito sulla condanna per diffamazione. Del resto il Pretore ha confermato la condanna per ripetuta diffamazione unicamente sulla base delle affermazioni contenute nella lettera del 26 agosto 1997, senza neppure menzionare le deposizioni dei testi sentiti al dibattimento (consid. 10). Ciò premesso, la richiesta in questione si rivela del tutto irricevibile. 2.