2e). Se non che, la sentenza di assise del 21 gennaio 1997 si limitava a richiamare genericamente l'art. 68 n. 1 CP sulla pena in caso di concorso, senza lontanamente asserire che nella fattispecie il reato di cui all'art. 193 CP fosse ininfluente sull'entità della condanna (ciò che sarebbe stato in ogni modo contrario allo stesso art. 68 n. 1 CP) o che tale infrazione avesse un effetto assai limitato nel complesso, vista la gravità della colpa commessa dall'imputato violando l'art. 187 CP. Né il primo giudice aveva speso una sola parola sull'incidenza del proscioglimento sull'applicazione dell'art. 63 CP, e ciò pur richiamando l'art. 68 n. 1 CP (sentenza, pag. 26).