Invano si cercherebbe nel gravame perché sarebbe arbitrario il convincimento espresso dal Pretore in merito al fatto che la risposta alla domanda n. 42 iniziava con la precisazione che la convivenza era limitata a 2 o 3 volte la settimana allo scopo di minimizzare la frequenza. Né la ricorrente spiega perché dall'omissione di indicare la frequenza nei giorni dal 1° al 6 novembre 1998, periodo in cui il testimone __________ aveva eseguito gli appostamenti, sarebbe arbitrario dedurre che, rispondendo in modo impreciso ed evasivo sui fatti di cui era consapevole sarebbe stata interrogata, essa aveva tradito la preoccupazione di rispondere non in modo veritiero, ma tale da non nuocere all'esito