Per quanto concerne la domanda n. 42 dell'interrogatorio formale, lo scopo attribuito dal Pretore non si discosta sostanzialmente da quello dato dalla ricorrente. Il tenore stesso della domanda non poteva dare adito a dubbi, posto che menziona espressamente i termini “duraturo” e “ininterrotto”. Del resto, la ricorrente medesima nella risposta ha negato la convivenza duratura e ininterrotta, specificando poi che essa era limitata a 2 o 3 volte la settimana. A torto, quindi, essa pretende ora di far assurgere quanto specificato nella propria risposta a circostanza che la controparte non voleva appurare, ossia la frequenza settimanale della convivenza.