Ritenuto che egli ha delinquito in qualità di funzionario dirigente per scopo di lucro, tradendo così un rapporto di fiducia particolare (sentenza, pag. 21 seg.), egli non poteva pretendere benevolenza da parte della Corte giudicante per il solo fatto di avere percepito un indebito profitto di scarsa consistenza. Nella condanna a cinque mesi di detenzione (sul concorso di reati v. art. 68 n. 1 CP) non sono pertanto ravvisabili gli estremi di un eccesso o di un abuso del potere di apprezzamento. 12. Infine il ricorrente si duole della ripartizione della tassa di giustizia (caricatagli interamente) e della spese processuali (caricategli nella misura di due terzi).