21). b) Che i citati cedolini costituiscono documenti nell'accezione dell'art. 110 n. 5 CP non può essere posto in dubbio. Essi indicavano l'importo totale introdotto nei parchimetri, come pure le monete estratte, sicché servivano per verificare il conteggio delle monete da parte del responsabile (sentenza, pag. 5). Giustamente il presidente della Corte delle assise correzionali ha stabilito perciò che si trattava di giustificativi, come tali facenti parte obbligatoriamente di una contabilità (cfr. inoltre l'art. 151 cpv. 2 LOC, che impone ai Comuni la tenuta della contabilità). Che all'interno dell'amministrazione comunale fosse diffusa un'opinione diversa è irrilevante.