Discende che anche su questo punto il ricorso è destinato all'insuccesso. 10. Il ricorrente insorge anche contro la condanna per soppressione di documenti in relazione ai cedolini emessi il 22 agosto 1996 dalla casse dei parchimetri collettivi del parcheggio del Padiglione Conza. Assevera anzitutto che le strisce rilasciate dai parchimetri non venivano conservate, né tanto meno annesse alla contabilità, bensì gettate nel cestino della carta straccia una volta terminata l'operazione di conta. Già per questa ragione –egli soggiunge – non gli si può rimproverare di avere avuto l'intenzione di sopprimere, sottrarre o distruggere alcunché.