Il denaro prelevato veniva portato in via Balestra, dove era contato e fascicolato (non soltanto però dal ricorrente), per essere portato infine alla Banca Nazionale per il cambio in banconote. Secondo il ricorrente potrebbe se mai entrare in considerazione l'ipotesi del furto, anche perché egli non era il solo a disporre del provento dei parchimetri.