Con il suo esposto eminentemente discorsivo (e pertanto appellatorio) il ricorrente insiste nel sottoporre alla Corte di cassazione e di revisione penale uno svolgimento dei fatti diverso, con particolare riferimento ai veri motivi che lo hanno spinto a recarsi quella mattina presso l'autosilo per contare le monete in suo possesso. Ma ciò non basta per sostanziare un ricorso fondato sul divieto dell'arbitrio. Formulato come un atto di appello, il ricorso è perciò ancora una volta inammissibile. 6.