Il ricorrente evoca la presenza di un'altra cassaforte ed enuncia quelli che sarebbero i veri motivi che lo hanno spinto a recarsi in via Balestra per contare il denaro proveniente dalla cabina telefonica di via Beltramina, ma simili allegazioni hanno manifesto carattere appellatorio. In un ricorso per cassazione fondato sul divieto d'arbitrio non basta contrapporre la propria opinione a quella del primo giudice, ma occorre spiegare perché questa risulti manifestamente insostenibile. Come si è visto, ciò non è il caso nella fattispecie.