In realtà la censura cade nel vuoto. Che il ricorrente utilizzasse di regola la chiave lasciata nella cassaforte della sede, consegnatagli la sera prima, figura accertato nella sentenza impugnata (pag. 6). Fondandosi sulla testimonianza di __________, il quale ha riferito che la combinazione della cassaforte – corrispondente, tolto uno zero, al numero telefonico interno dell'imputato – era stata decisa anche dal ricorrente, il primo giudice ha però accertato che costui poteva accedere per proprio conto alla cassaforte e quindi alla chiave ivi deposta (sentenza, pag.12 e 13).