Il totale del denaro proveniente dai vari parchimetri era poi annotato su fogli che servivano per allestire i conteggi finali, i cui dati erano riportati nel libro mastro. In seguito i rotoli di monete erano cambiati in banconote agli sportelli della Banca Nazionale e le banconote erano consegnate alla Cassa comunale. In base a una prassi seguita e comunque tollerata, i cedolini rilasciati dai parchimetri al momento della vuotatura e che servivano per verificare gli importi provenienti dagli stessi con quelli contati nell'ufficio di via Balestra venivano gettati nel cestino della carta straccia. Nel locale di via Balestra era possibile accedere con tre chiavi: