Gli addetti a tale operazione poggiavano sopra le monete i cedolini (detti anche strisce o ticket) che i parchimetri – segnatamente quelli collettivi del Padiglione Conza – rilasciavano al momento della vuotatura e che indicavano il totale delle monete introdotte, rispettivamente estratte. Nel citato locale il mercoledì e, eventualmente, la mattina del giorno successivo si procedeva ai conteggi, utilizzando apposite macchine selezionatrici (per separare le diverse monete) e impacchettatrici (per confezionare i rotoli di monete), tutte dotate di un sistema di conta.