La decisione è senz'altro legittima in quanto si riferisce alle cassette pornografiche (e non solo a quelle di pornografia “dura”): l'imputato ha ammesso in effetti che, quando approfittava della figlia ____________, nel videoregistratore della camera matrimoniale “era sempre inserita una cassetta pornografica” (sentenza, pag. 63 in basso). È legittima anche per quanto riguarda il bastone di alluminio, di cui abusava il ricorrente applicando i suoi metodi educativi (sentenza, loc. cit.). Mal si comprende invece perché la confisca dovrebbe vertere sui rimanenti oggetti.