Fosse stato giudicato per i soli fatti contenuti nell'atto di accusa principale – ha concluso la Corte – la colpa dell'imputato avrebbe giustificato una pena attorno ai tre anni e mezzo di reclusione. Dovendo egli essere riconosciuto colpevole anche di quanto figura nell'atto di accusa aggiuntivo, la pena non può essere inferiore ai quattro anni e mezzo di reclusione, cui va aggiunta l'incapacità di esercitare l'autorità parentale (sentenza, consid. 7). d)