Nel caso specifico la questione è di sapere, ciò premesso, se la Corte di assise abbia condannato il ricorrente quantunque un apprezzamento non arbitrario delle risultanze istruttorie nel loro complesso lasciasse oggettivamente sussistere dubbi sulla colpevolezza. Ora, i fatti che il ricorrente nega di avere perpetrato – quelli in danno del figlio __________ e del figliastro __________ – sono enunciati in un atto di accusa aggiuntivo del 13 luglio 1999 (sentenza, pag. 3 seg.), che la prima Corte ha ritenuto fondato in base a una serie di indizi.