Fa valere – in estrema sintesi – che le dichiarazioni del figliastro sono pur sempre quelle di un ragazzo quindicenne, il quale con piena capacità d'intendere e di volere si è limitato a narrare di carezze nelle parti intime, subìte in un paio di occasioni 8 anni prima, e ormai dimenticate. Nella loro frammentarietà, contraddittorietà, inverosimiglianza e illogicità tali dichiarazioni non bastano a dimostrare gli abusi incriminati (ricorso, punti 1.1 e 1.2).