finire ritenuto che i fatti così riportati negli articoli del ____________ corrispondono, nella sostanza, a verità e che già per questa ragione il querelato deve essere prosciolto dall'accusa di diffamazione (sentenza, pag. 6 in fondo). Ora, la prova della verità ex art. 172 n. 2 CP - qualora ammessa (art. 173 n. 3 CP) - deve vertere sul fatto che sta alla base dell'incolpazione lesiva dell'onore. Se l'autore ha propagato sospetti, non è sufficiente che egli dimostri il ben fondato degli indizi evocati, incombendogli di comprovare la veridicità del fatto oggetto del sospetto nei confronti della vittima (Corboz, La diffamation, in: