Tale circostanza avrebbe dovuto logicamente spingere gli autori a prendere contromisure, ciò che però non hanno fatto, a dimostrazione che essi non erano seriamente intenzionati ad eseguire il mandato. Il ricorrente pretende inoltre di non avere intrapreso nulla di concreto per eseguire l'incarico nel lasso di tempo tra il 20 dicembre 1997 (assunzione del mandato) e il 2 febbraio 1998, di essersi limitato a un semplice pedinamento, condotto lacunosamente da terzi, tanto che la stessa vittima se ne era accorta.