L'enumerazione introdotta precisa, a differenza del diritto anteriore, che determinanti sono solo le circostanze dell'atto, quelle cioè direttamente connesse con la sua consumazione; non entrano invece in considerazione i trascorsi dell'autore e il suo modo di comportarsi dopo l'omicidio (DTF 117 IV 369 consid. 13; v. anche DTF 118 IV 122 consid. b; Corboz, Les principales infractions, Berna 1997, n. 4 ad art. 112 CP). Secondo il Tribunale federale, il tipo di assassino a cui fa richiamo l'art. 112 CP, è quello descritto dallo psichiatra Hans Binder (Der juristische und der psychiatrische Massststab bei der Beurteilung der Tötungsdelikte, in: RPS 67/1952, pag. 324):