Ciò posto, la Corte di assise ha ribadito che il ricorrente ha promesso a ____________ e ____________ l'eliminazione fisica di ____________, facendosi pagare subito 400 milioni di lire e concordando un ulteriore versamento di 450 milioni di lire a lavoro ultimato. Essa ha quindi ritenuto del tutto coerente il successivo comportamento del ricorrente, dall'individuazione dell'indirizzo della vittima a Misano, alla sorveglianza attuata anche affittando un camper, fino all'urgenza di muoversi non appena saputo, il 1° febbraio 1999, dell'intenzione di ____________ di venire a Lugano.