400'000'000 come mercede. Ciò posto, la Corte di assise ha accertato che a mentire ripetutamente era il ricorrente e non ____________, il quale ha riferito in modo credibile di avere informato l'imputato sui reati patrimoniali in atto, né tanto meno ____________, il quale (con ____________) ha ammesso di avere pagato, rispettivamente promesso al ricorrente un'ingente somma per eliminare ____________ (sentenza, pag. 67 e 68). Il 24 dicembre 1999 – ha precisato la Corte di assise – ____________ ha infatti prelevato in dollari e cambiato in lire l'importo di 400 milioni, ossia la somma che gli stessi mandanti hanno preteso di avere poi consegnato all'imputato (sentenza, pag. 68).