7. Riferendosi al considerando 4.2 della sentenza impugnata, il Procuratore pubblico fa valere che le contraddittorie e incredibili dichiarazioni dell'accusato sul serbatoio della Mercedes, la sua capacità e il numero dei rifornimenti eseguiti durante il tragitto, come pure sulla persona che si sarebbe occupato di questi ultimi e sui litri di volta in volta immessi, sono state arbitrariamente vagliate dalla Corte di assise con motivazioni che non trovano riscontro negli atti.