{"Signatur": "TI_TRAP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-01-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-1999-55_2000-01-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59057&nX40_KEY=4711476&nTrefferzeile=27&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "878b3388edfef00c1e655f043115db26"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["17.1999.55"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 27.01.2000 17.1999.55"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 27.01.2000 17.1999.55"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 27.01.2000 17.1999.55"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 00:23:50", "Checksum": "dc058d29f9be1c2f153bf9c8b8370ffe", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 27.01.2000 17.1999.55\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n10. Il Procuratore pubblico asserisce infine che l'arbitrario accertamento dei fatti e l'arbitraria valutazione delle prove comportano anche la violazione dell'art. 18 cpv. 2 CP (dolo). In realtà quel che l'autore di un reato sa o non sa, quello che vuole o l'eventualità delittuosa cui egli consente è una problema legato solo all'accertamento dei fatti e alla valutazione delle prove (DTF 121 IV 92 consid. 2b con rinvii). Valutando globalmente le risultanze processuali, la Corte di assise ha ammesso di essere rimasta nel dubbio circa la consapevolezza dell'imputato nel trasportare droga. Come si è rilevato, tale conclusione potrà fors'anche apparire discutibile, ma non è l'esito di accertamenti arbitrari. Certo, l'ipotesi che il prevenuto abbia agito consapevolmente, o almeno non abbia escluso la possibilità di infrangere la legge è tutt'altro che remota, ove si pensi che in prossimità dei valichi doganali – ovvero in vista di controlli – ____________ si è comportato in modo sospetto, scendendo dalla Mercedes e lasciando proseguire l'accusato da solo. Inoltre le contraddizioni in cui il prevenuto è caduto descrivendo i fatti e le perplessità espresse dalla Corte delle assise sul tempo impiegato dall'accusato per raggiungere il confine italiano passando dalla Slovenia getta ombre lunghe sulla buona fede conclamata dall'accusato. Non a torto la Corte di assise ha rilevato però che gli indizi raccolti non l'avevano convinta, non potendosi sufficientemente escludere che i fatti si fossero svolti come pretendeva l'imputato. Prosciogliendo quest'ultimo per insufficienza di prove, essa non ha quindi violato il diritto federale.\n11. Gli oneri del giudizio odierno vanno a carico dello Stato (art. 9 cpv. 4 e 15 cpv. 1 CPP).\nPer questi motivi,\nvisto sulle spese l'art. 39 lett. d LTG,\npronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto.\n2. Gli oneri processuali, consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 1'000.–\nb) spese fr. 100.–\nfr. 1'100.–\nsono posti a carico dello Stato.\n3. Intimazione:\n– ____________, c/o avv. __________;\n- avv. __________;\n– Procuratore Pubblico avv. __________;\n- Corte delle Assise Criminali di Lugano;\n– Comando della polizia cantonale, 6501 Bellinzona;\n– Dipartimento delle istituzioni, Casellario, 6501 Bellinzona;\n– Dipartimento delle istituzioni, Ufficio esecuzione pene e misure, casella postale 238, 6807 Taverne;\n– Ufficio giuridico della circolazione, 6528 Camorino;\n– Dipartimento delle opere sociali, 6501 Bellinzona;\n– Ufficio cantonale degli stranieri, 6501 Bellinzona;\n- Direzione del Penitenziario cantonale, Lugano;\n– Ministero pubblico della Confederazione, 3003 Berna;\n– Ufficio centrale svizzero di polizia, Sezione stupefacenti, 3003 Berna.\nPer la Corte di cassazione e di revisione penale\nIl presidente Il segretario\nN.B.: l'indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione del dispositivo."}