{"Signatur": "TI_TRAP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-01-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-1999-55_2000-01-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59057&nX40_KEY=4933340&nTrefferzeile=31&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "878b3388edfef00c1e655f043115db26"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.1999.55"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 27.01.2000 17.1999.55"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 27.01.2000 17.1999.55"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 27.01.2000 17.1999.55"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:36:33", "Checksum": "270a2be5f84d493bed95a2329feb40b1", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 27.01.2000 17.1999.55\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n8. Secondo il Procuratore pubblico, la Corte di assise sarebbe ulteriormente incorsa in arbitrio rilevando che \"non desta incredulità il fatto che quando il motore dell'automobile si spense in Ungheria ____________ e ____________ abbiano in un primo tempo pensato all'assenza di carburante sebbene l'indicatore non era completamente a zero\". L'unica interpretazione plausibile – egli assevera – è quella di un guasto da attribuire al serbatoio modificato durante la trasferta in Macedonia, ove si considerino la presenza della figlia dell'imputato (assente invece durante il viaggio in Germania), la presenza di ____________ ai passaggi di frontiera in occasione della prima trasferta (assente per contro durante il viaggio culminato con il sequestro della droga) e i controlli cui i tre erano stati sottoposti alle dogane durante il viaggio di ritorno dalla Macedonia. Di fronte a tali riscontri, la consapevolezza del prevenuto sulla modifica del serbatoio risulterebbe evidente, a meno di incorrere in arbitrio. Anche su questo punto il ricorso dimostra però la sua netta appellatorietà, il Procuratore pubblico dolendosi bensì di arbitrio, ma motivando le sue censure come se si rivolgesse a una corte munita di pieno potere cognitivo. Ciò vale anche quando il ricorrente dissente anche dalla conclusione della prima Corte, per la quale l'imputato avrebbe potuto scansare ogni responsabilità affermando che dei rifornimenti si era occupato ____________. Il prevenuto – egli obietta – non sapeva se anche ____________ fosse stato fermato e interrogato, ragione per cui egli avrebbe potuto riferire in quel modo anche per non rischiare di essere contraddetto. L'argomento è una volta ancora appellatorio. Di nuovo l'ammissibilità del ricorso non è pertanto data.\n9. Il Procuratore pubblico richiama le contraddizioni in cui il prevenuto sarebbe caduto indicando l'ora di partenza da Fiume e il tempo impiegato per raggiungere ____________ in Italia presso del valico doganale con la Slovenia. Egli fa carico alla prima Corte di essere trascesa in arbitrio nel non avere conferito la giusta rilevanza a tali riscontri, ma ancora una volta il ricorso è destinato all'insuccesso. In effetti la Corte di assise non ha disconosciuto la durata del citato spostamento né l'ipotesi che durante tale lasso di tempo l'imputato avrebbe potuto caricare o far caricare eroina nel serbatoio modificato in Macedonia, né ha scartato a priori l'evenienza che l'accusato possa avere \"spostato\" gli orari di incontro con ____________ per non ammettere che il carico della droga è avvenuto in Italia. Essa ha semplicemente concluso per l'impossibilità di accertare quanto era realmente avvenuto e al riguardo non le si può rimproverare arbitrio.\nIl Procuratore pubblico assume che la mancanza di un compenso per i servizi prestati costituirebbe un'ulteriore prova della malafede dell'accusato, non potendosi spiegare allora domandare come mai una persona che da anni non lasciava la Croazia, disoccupata, senza disponibilità finanziaria, uscita da poco da prigione, senza concrete prospettive, abbia speso denaro per un nuovo passaporto al solo scopo di compiacere ad ____________, persona di cui nemmeno si fidava. Tali obiezioni mirano però a dimostrare, una volta ancora, che sarebbe stato possibile giudicare la fattispecie in modo diverso. Gli estremi dell'arbitrio connotano però un errore qualificato dei primi giudici, non solo un ragionamento opinabile.\nIl Procuratore pubblico censura infine le considerazioni dei primi giudici sul modo con cui ____________ aveva agito verso la fine di agosto del 1998, ingaggiando come autista ____________ in un viaggio del tutto analogo a quello in esame, sia per quanto riguarda i movimenti e gli incontri con persone in Macedonia, sia per quanto concerne il motivo dell'assunzione di quell'autista (____________ era sprovvisto di patente di guida), sia per quanto attiene alla presenza di ____________ nel solo viaggio In Macedonia, sia per quel che è del viaggio in Germania, intrapreso senza ____________ (sentenza, pag. 15). Anche in proposito non è possibile però individuare estremi di arbitrio solo perché la Corte di assise ha richiamato tale circostanze esaminando l'ipotesi che un trafficante di droga profitti dell'ignoranza di un autista per mandare tale autista allo sbaraglio, senza chiedersi se un tale atteggiamento sia consono ad ____________ (sentenza, loc. cit.)."}