4.2 Il ricorrente assevera che vi era un chiaro interesse pubblico a essere informati su come un personaggio pubblicamente esposto quale la parte civile utilizzi o gestisca le associazioni di cui è responsabile e per le quali chiede sostegno in danaro. Non si trattava quindi di divulgare della cattiverie gratuite, bensì di informare il pubblico perché sappia a chi offre il proprio danaro. Motivo per cui doveva essere garantita l’ammissione alla prova della verità.