Orbene, per il lettore non prevenuto esse non significano altro che la querelante rastrella danaro a piene mani, mediante raggiri (ovvero circuendo, ingannando, abbindolando: cfr. Il nuovo Zingarelli, Vocabolario della lingua italiana, 11a edizione), approfittando dell’ingenuità degli zoofili che ne condividono le idee e gli intenti. In altre parole, essa veniva presentata al lettore come persona che fa incetta di danaro, che altrimenti non le perverrebbe, circuendo gli ingenui zoofili che le credono. Che simili affermazioni costituiscano diffamazione non può seriamente essere posto in dubbio.