SJ 1992, n. 37, pag. 631–632). Espressioni che possono sminuire qualcuno, ad esempio nella considerazione professionale o politica, non sono offensive dell’onore, salvo che la critica desti l’impressione o anche solo il sospetto che alla vittima manchino quelle qualità di carattere che la fanno apparire degna di rispetto (DTF 119 IV 47, 117 IV 29 consid. 2c con riferimenti). Soggettivamente è sufficiente che l’autore sia stato cosciente del carattere diffamatorio delle proprie allegazioni e le abbia nondimeno proferite; non è necessario che abbia avuto l’intento di disonorare la vittima (DTF 118 IV 47 consid. 2a). 3.2 Il Pretore ha considerato diffamanti le affermazioni “ ... certa dott.