Alla recriminazione non fa seguito però alcuna conclusione concreta, né si chiede che la sentenza delle assise sia annullata perché conseguente a una procedura di estradizione illegale. Sia come sia, non risulta che a suo tempo il ricorrente abbia impugnato la decisione del Giudice dell'istruzione e dell'arresto. Tanto meno egli spiega perché l'estradizione non sarebbe conforme al diritto. Il ricorrente contesta anche la legittimità delle risultanze processuali scaturite dall'istruttoria condotta dalle autorità del Lussemburgo e insiste nel rifiutare il contenuto dei relativi verbali, contestando persino di averli sottoscritti, ma la sua censura cade nel vuoto.