{"Signatur": "TI_TRAP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-11-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-1999-53_1999-11-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59050&nX40_KEY=4933343&nTrefferzeile=68&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "7f853b7deec9608565da3d2a7b9d9474"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.1999.53"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 25.11.1999 17.1999.53"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 25.11.1999 17.1999.53"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 25.11.1999 17.1999.53"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:22:46", "Checksum": "8dfd6da0345cc787f71a885fee36acd5", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 25.11.1999 17.1999.53\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nD. Con sentenza del 14 luglio 1999 la Corte delle assise criminali in Mendrisio ha riconosciuto ____________ autore colpevole di:\n– infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti, per avere tenuto in deposito, offerto e venduto almeno 482 g di cocaina a __________ e a __________, realizzando un profitto di almeno fr. 30'000.–;\n– pornografia, per avere fabbricato, importato, tenuto in deposito, messo in circolazione, propagandato e offerto scritti, registrazioni visive e sonore, immagini e altri oggetti e rappresentazioni vertenti su atti sessuali con fanciulli a scopo di lucro;\n– ripetuta violazione del bando, per essere ripetutamente entrato in Svizzera, soggiornandovi nonostante che nei suoi confronti fosse stata pronunciata l'espulsione per 8 anni;\n– falsità in documenti, per essersi qualificato a più riprese con una carta di identità italiana a nome di ____________, ma recante la propria effigie;\n– violazione della legge federale sul domicilio e la dimora degli stranieri, per avere indebitamente ottenuto il permesso di risiedere nel Comune di Chiasso come turista, esibendo alle autorità di polizia degli stranieri del Comune la carta di identità contraffatta intestata ad ____________.\nLa Corte ha prosciolto ____________ invece dall'accusa di infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti relativa al trasporto di 1'758 g di cocaina sequestratigli il 6 maggio 1996 all'aeroporto di Zurigo-Kloten.\nIn applicazione della pena e in considerazione della recidiva specifica ____________ è stato condannato a 4 anni di reclusione (computato il carcere preventivo sofferto in Svizzera e nel Lussemburgo) a valere come pena parzialmente aggiuntiva a quella di 2 anni di detenzione inflittagli con sentenza 6 dicembre 1996 dal Tribunale distrettuale di Unterrheintal Alstätten, al pagamento di una multa di fr. 3'000.– e all'espulsione a vita dal territorio svizzero. La Corte lo ha condannato inoltre a versare allo Stato la somma di fr. 15'000.– come risarcimento compensatorio dell'illecito profitto conseguito. Infine essa ha ordinato la confisca degli oggetti sequestrati, disponendo pure la conferma del sequestro conservativo sulle somme di denaro contante e sul conto n. __________ presso il __________ in vista dell'esecuzione del risarcimento compensatorio allo Stato.\nE. Contro la sentenza di assise ____________ ha presentato il 15 luglio 1999 una dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e di revisione penale. Nei motivi del gravame, presentati il 10 agosto successivo, egli chiede di essere prosciolto dalle imputazioni di infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti e di pornografia per fine di lucro, riducendogli la pena a 3 mesi di detenzione e all'espulsione per 15 anni, sollecitando altresì il dissequestro degli oggetti e degli averi non attinenti ai reati per i quali è condannato.\nNelle sue osservazioni del 16 agosto 1999 il Procuratore pubblico propone di respingere il ricorso.\nConsiderando\nin diritto: 1. Il ricorso per cassazione è un rimedio di mero diritto, non destinato a rimettere in causa l'accertamento dei fatti e la valutazione delle prove (art. 288 cpv. 1 lett. a CPP). Problemi del genere sono sindacabili unicamente se il giudizio impugnato denota gli estremi dell'arbitrio (art. 288 cpv. 1 lett. c). Arbitrario, ovvero lesivo dell'art. 4 Cost., non significa tuttavia opinabile o finanche erroneo, bensì chiaramente insostenibile, destituito di fondamento serio e oggettivo o in urto palese con il sentimento di giustizia ed equità (Rep. 1990 pag. 351 consid. 1, 360 consid. 2.2a; sulla nozione di arbitrio: DTF 124 I 208 consid. 4, 174 consid. 2g, 123 I 5 consid. 4a, 121 I 114 consid. 3a, 120 Ia 40 consid. 4b)."}