In particolare sarebbe venuto meno il contatto umano diretto con i profughi. La raccolta di informazione tramite interviste agli interessati non avrebbe permesso di ottenere informazioni di prima mano, mentre un eventuale congiungimento al gruppo di clandestini già sul territorio svizzero, dopo aver passato la frontiera regolarmente, oltre che poco credibile agli occhi degli altri ‘compagni di viaggio’, avrebbe potuto essere visto come un aiuto all'entrata illegale, che costituisce un reato di natura più grave rispetto alla semplice entrata” (sentenza, consid. 4.3.1).