Ora, sapere se in un determinato caso siano date scriminanti extralegali è una questione eminentemente giuridica, che la Corte di cassazione e di revisione penale esamina con pieno potere cognitivo (art. 288 lett. a CPP). Nell'emanazione del giudizio, comunque sia, essa è vincolata ai fatti accertati in prima sede (art. 295 cpv. 1 CPP), a meno ch'essi risultino viziati di arbitrio (art. 288 lett.