L'imputato è entrato illegalmente in Svizzera – ha continuato il Pretore – “al fine di raccogliere informazioni di prima mano per un servizio giornalistico con oggetto le vicissitudini dei profughi che entrano clandestinamente nel nostro paese. (...) Solo in siffatto modo egli poteva seguire direttamente tutte le vicissitudini di questa gente: dalla procedura di fermo e di identificazione in Svizzera sino al respingimento in Italia, al contatto con le autorità italiane e all'eventuale assegnazione a un centro di residenza italiano” (consid.