Ne era seguita la traduzione al posto di polizia, l'identificazione e la riconsegna alle autorità italiane. Il giornalista ha ribadito di essere entrato clandestinamente in Svizzera “soltanto per seguire, come concordato con i capiredattori del (...) giornale, il dramma dei profughi di guerra e dei bambini che attraversano l'Europa in cerca di asilo” (allegato al rapporto d'inchiesta di polizia giudiziaria, del 10 febbraio 1999). C.