Tutto ciò posto, non è possibile infliggere nella fattispecie una semplice multa. Pur considerando a favore dell’imputato l’incensuratezza, la buona condotta fino al compimento dei noti illeciti, il comportamento processuale corretto, il buon grado di integrazione sociale, e – per certi versi – il particolare clima di tensione creatosi con i ricorrenti, una pena privativa della libertà non può essere elusa. Una condanna a sei giorni di detenzione, che per altro si situa nella fascia bassa della pena edittale per entrambi i reati, appare congrua.