Per di più, appena due giorni dopo (il 3 aprile 1998), il ricorrente ha levato di nuovo i fusibili dal quadro, senza che i conduttori potessero più chiamare l’addetto della società elettrica, il ricorrente minacciando di sporgere querela per violazione di domicilio (atti del Ministero pubblico, allegato all’act. 7). Non si vede, in tali condizioni, come i querelanti potessero efficacemente impedire che in quel mese di aprile 1998 l’imputato li lasciasse senza corrente, senza acqua calda e senza riscaldamento per svariati giorni quand’anche si fossero rivolti immediatamente al giudice civile, subito dopo avere ricevuto l’ingiunzione del 27 marzo 1998.