CCRP sentenza del 17 dicembre 1992 in re P., consid. 2). La possibilità di difendersi giudizialmente contro il danno nulla toglie alla serietà della minaccia, se a quest’ultima non si può rimediare facilmente (DTF 122 IV 325 consid. 1a in fine con riferimento alla DTF 115 IV 212 consid. 2a in fine; Corboz, Les principales infractions, Berna 1997, n. 12 in fine ad art. 181 CP). 2. Il Pretore ha ritenuto che la minaccia di interrompere l’erogazio–ne di corrente elettrica (poi effettivamente attuata) configura bensì un intralcio alla libertà d’agire del conduttore, tanto più durante i mesi invernali, quando il riscaldamento è necessario.