Ciò posto, l’intervento di cui si è detto ha sicuramente ecceduto quanto si presume tollerabile secondo l’uso corrente e le abitudini sociali (DTF 117 IV 17, consid. 2a cc). Alla ricorrente si deve inoltre addebitare di avere realizzato le vie di fatto per lo meno nella forma del dolo eventuale, non potendo seriamente mettere in dubbio che spintonando da persona adulta una piccola di 4 anni la mandasse a finire contro lo stipite della porta. 6. Giusta l’art. 63 CP il giudice commisura la pena alla colpa del reo, tenendo conto dei motivi a delinquere, della vita anteriore e delle condizioni personali di lui.