ad un intervento in tal senso. Del resto la ricorrente neppure spiega perché, per allontanarla da quel luogo, fosse necessaria una spinta tale da mandarla a urtare lo stipite della porta, e non, semplicemente, di prenderla per la mano e portarla dalla madre. Ciò posto, l’intervento di cui si è detto ha sicuramente ecceduto quanto si presume tollerabile secondo l’uso corrente e le abitudini sociali (DTF 117 IV 17, consid.