2 all’inizio). A ben vedere, la ricorrente si limita, in questa sede, da un lato a tentare di fare apparire prevenuto nei suoi confronti il Pretore, dall’altro a cercare di minimizzare quanto successo, disquisendo su dettagli quali la differenza tra spintonare e colpire, o, ancora, a descrivere i fatti a modo suo e inserendo dettagli a suo favore che neppure risultano dagli atti (ad esempio che la piccola ____________ avrebbe “perso leggermente l’equilibrio e toccato di striscio con la spalla o con il braccio lo stipite della porta”: ricorso pag. 7, consid. 6). Fatte queste premesse, non si vede come possa essere ritenuto arbitrario il giudizio del Pretore.