Nell’infliggere tale sanzione, il primo giudice ha avuto corretta nozione degli art. 63 e 68 CP e non ha abusato del proprio potere di apprezzamento. Richiamando la sentenza DTF 118 IV 337, egli fa però carico al primo giudice di non essersi sforzato a contenere ulteriormente la pena, in modo da creare i presupposti per la sospensione condizionale della stessa ex art. 41 n.1 CP.