2a con richiami). b) Nel condannare il ricorrente a 22 mesi di detenzione da espiare, il presidente della Corte delle assise correzionali ha anzitutto rilevato che, sebbene l’entrata illegale sia un delitto, ben più grave è il traffico di droga pesante messo in atto al solo scopo di lucro e poco dopo l’arrivo in Svizzera e l’accoglienza presso il centro per richiedenti l’asilo. Il fatto poi che – sempre secondo la prima Corte – lo spaccio avveniva in un parco di giochi per bambini, denota pure sfrontatezza.