Invero, il ricorrente fa altresì valere che non soltanto nessuna impronta è stata trovata sui sacchetti minigrip gettati dallo sconosciuto inseguito dalla polizia, ma che addirittura –contrariamente a quanto affermato dal primo giudice– una prova del genere non è nemmeno stata esperita. Ora, il rilievo non è privo di fondatezza, nella misura in cui esso è diretto contro l’affermazione della prima Corte, secondo cui l’assenza di impronte digitali sul pacchetto di sigarette contenente i 4 minigrip di eroina, non sarebbe determinante, poiché non sempre la polizia scientifica riesce a evidenziare impronte digitali comparabili (sentenza, pag. 8).