2.3.1, 5A_498/2012); che il reclamante non ha in alcun modo sostenuto e sostanziato che la decisione impugnata provochi un danno non altrimenti riparabile, essendosi limitato a lamentare la violazione del diritto di essere sentito e un “abuso di potere” da parte dell'Autorità di protezione; che secondo l'art. 66 cpv. 2 lett. b) LPAmm le decisioni incidentali possono pure essere impugnate a titolo indipendente se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale, consentendo di evitare una procedura defatigante e dispendiosa;