rapporto UAP, pag. 5) 7.Dagli atti emerge con chiarezza che attualmente RE 1 non dimostra di essere idonea ad accudire il figlio e di poter fornire garanzie di alcun tipo relativamente alla sua capacità di salvaguardarne il benessere (organizzazione, sostegno, comprensione delle sue esigenze, ecc). D’altra parte, l’SMP le consiglia, nelle sue conclusioni, “una presa a carico terapeutica, come da lei espresso, che potrà aiutarla ad assumere la propria funzione materna e accrescere la comprensione riguardo ai bisogni del figlio”. Presa a carico auspicata anche da questo giudice.