L’SMP conclude quindi che RE 1 non è attualmente idonea ad assumere il ruolo genitoriale in modo autonomo e indipendente, “ma lo sia anch’ella per quello di genitore con diritto di visita” (cfr. pag. 16). 6.Nella scelta di una misura di protezione a favore di un minore, di primaria importanza è il suo interesse e la salvaguardia del suo benessere. Dai rapporti specialistici emerge che PI 1 è un bambino privato della sua infanzia, un “piccolo adulto” (cfr. rapporto SMP, pag. 9), che ha assunto molte responsabilità nei confronti del padre (“racconta che gli sembrava di essere lui il papà e il papà fosse il bambino, perché lo doveva curare”, cfr. rapporto SMP, pag. 10).