A suo avviso l’istituzione di una curatela educativa che la sostenga durante l’affidamento del figlio sarebbe atta e sufficiente a proteggere PI 1 visto che “affiancherà la madre nella cura del minore sopperendo così alle sue manchevolezze organizzative”. Di avviso contrario è invece l’Autorità di protezione, che sostiene che con il reclamo in questione RE 1 contraddice la sua reale situazione ed impossibilità di occuparsi a tempo pieno del figlio. Dai rapporti del PAO e del SMP, in effetti, si evince come la madre non sia organizzata per accogliere il figlio e abbia una situazione precaria (cfr. pag. 6 rapporto 4 luglio 2014 del PAO: