se necessario fornire un adeguato sostegno educativo; presentare il rapporto morale annuale all’ARP e se necessario, su richiesta dell’Autorità, i rapporti intermedi. M. Con replica 17 novembre 2014, la reclamante ha ribadito le argomentazioni presentate nel reclamo, precisando che anche il padre di PI 1 è d’accordo che il minore le venga affidato. Facendo riferimento al rapporto sulla sua capacità genitoriale, reputa di possedere tutte le qualità per potersi occupare adeguatamente del figlio. N. In data 3 dicembre 2014 l’Autorità di protezione ha presentato la propria duplica, confermando quanto già indicato nella risposta e chiedendo nuovamente di respingere il reclamo.