All’Ufficio dell'aiuto e della protezione (UAP) è stato conferito mandato di messa in protezione e di coordinamento del collocamento, oltre alla presentazione di un progetto educativo. Le relazioni personali del minore con madre e padre sono state regolamentate dall’Autorità di protezione nel senso che il figlio il sabato avrebbe visto un genitore e la domenica un altro. All’UAP è stato assegnato il compito di stabilire il calendario. Tramite decisione separata, l’UAP ha pure ricevuto l’incarico di valutare il contesto famigliare di CO 2, presentando un rapporto entro un mese.