La richiesta di CO 2 oltre a non essere sufficientemente motivata è prematura. Non consta che per la reclamante sia più faticoso ed impegnativo dover portare il bambino il sabato mattina alle nove e riprenderlo alle 18.00 al Punto d’incontro. Neppure gli operatori del Punto d’incontro (scritto del 4 dicembre 2014) hanno indicato problemi relativi agli orari, così come fissati dall’Autorità di prime cure. In simili circostanze non si ravvisano gli estremi per scostarsi dalla regolamentazione stabilita d’ufficio dall’Autorità di protezione.